Progetto Formativo del corso di studio di Ingegneria dell’ambiente presso il polo accademico dell’Università di Genova a Savona.





Il percorso formativo che la Facoltà offrirà presso il polo accademico di Savona nel settore dell’ambiente è organizzato su tutti i tre livelli della formazione. In particolare, è proposta l'attivazione, per l’a.a. 2000-2001, di una

Sulla base dell’esperienza formativa realizzata nel corso di Diploma in Ingegneria dell’Ambiente e delle Risorse e del Diploma in Ingegneria delle Infrastrutture, oggi disattivato in sede Savonese, la domanda di formazione è stimata intorno alle 50 unità per anno. Essa potrà crescere in relazione alla qualità dei servizi didattici e residenziali proposti in sede savonese, nonché al coinvolgimento diretto delle aziende interessate nel processo formativo. Si prevede di utilizzare, anche per la Laurea, il Comitato di Indirizzamento già formato all’interno dell’esperienza Campus; questo comitato ha fornito indicazioni di base per il disegno del presente progetto formativo. L’incremento di domanda sarà anche correlato alla migliore percezione, da parte della domanda, delle specificità dell’offerta formativa ambientale in Savona.

In anni successivi al 2000-2001, e in relazione alla domanda che sarà espressa da tutti i portatori di interesse, famiglie e industrie, saranno attivate iniziative formative di secondo livello, compatibilmente con le risorse disponibili. Si ricorda che, nell’ipotesi di accordo di programma tra l’Università di Studi di Genova e gli Enti Locali, il MURST ha già reso disponibili, e renderà disponibili, risorse aggiuntive per l’irrobustimento dell'offerta formativa nel polo accademico Savonese. Le attivazioni proposte riguardano:

Per la prima delle iniziative, costituita dalla laurea di primo livello, il presente documento propone, all’allegato 1 il Manifesto degli Studi.

Per le iniziative successive alla prima, il presente documento propone gli obiettivi formativi, gli ambiti professionali tipici dove opereranno i Laureati, nonché un'articolazione di massima dei percorsi formativi proposti.
 


La Laurea di primo livello in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.


La laurea di primo livello si articola in tre anni per un totale di 180 crediti.

Il laureato di primo livello:

Gli ambiti professionali tipici per i laureati sono quelli della produzione, della gestione e organizzazione, dell’assistenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I laureati, potranno trovare occupazione presso:
 

 

Il Master in Ambiente e Industria.

Il Master ha durata annuale per un totale di 60 crediti. Esso ha caratteristiche culturali orizzontali e consta di 8 moduli e un progetto finale. L’articolazione didattica specifica del Master è attivata anno per anno ed è, in generale, funzione delle esigenze industriali e della programmazione decisa dal Consiglio di studio. L’organizzazione didattica di massima del Master conterà:
 
 

Nel Master sarà inoltre presente un progetto finale che, indicativamente, prevederà, per lo studente un impegno pari a circa due moduli (10 - 15 crediti).

Al Master in Ambiente e Industria sono ammessi, senza debito formativo alcuno, gli studenti in possesso di:

Possono anche essere ammessi, con possibili debiti formativi, studenti diplomati e laureati in possesso di altri titoli di studio. I debiti formativi sono stabiliti, caso per caso, dal Consiglio di studio, in funzione del curriculum pregresso.
 
 


Le Lauree Specialistiche in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e in Ingegneria per l’Ambiente e l’Industria.

Le Lauree Specialistiche in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e in Ingegneria per l’Ambiente e l’Industria hanno durata di due anni (120 crediti) e si articolano in 18 moduli e in una tesi finale.

Gli obiettivi formativi delle Lauree di secondo livello.

I laureati nei corsi delle lauree di secondo livello in ingegneria per l’ambiente:

I corsi di laurea specialistica in ingegneria per l’ambiente terminano con un'importante attività di progettazione o di ricerca, che comprende un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

In particolare, gli ambiti professionali tipici per i laureati specialisti in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio sono quelli
 
 

  1. della ricerca di base e applicata all'ingegneria dell'ambiente;
  2. della gestione e simulazione dei processi ambientali e della gestione e simulazione dei processi socio-territoriali;
  3. dell’innovazione e dello sviluppo nella pianificazione e nella programmazione dei sistemi territoriali;
  4. della progettazione avanzata e della gestione di sistemi complessi di ordinamento del territorio, della progettazione delle infrastrutture collegate e dell’utilizzo delle risorse e del riuso dei sottoprodotti civili e industriali.
I laureati specialisti in Ingegneria per l’Ambiente e per il Territorio potranno trovare occupazione presso: enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di infrastrutture, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani e opere.

In particolare, gli ambiti professionali tipici per i laureati specialisti in Ingegneria per l’Ambiente e l’Industria sono quelli

  1. della ricerca di base e applicata all'ingegneria dell'ambiente;
  2. della progettazione, gestione e monitoraggio dei processi industriali di riqualificazione ambientale;
  3. della progettazione, gestione e monitoraggio dei processi di bonifica industriale, di trattamento dei rifiuti e delle discariche.
I laureati specialisti in Ingegneria per l'Ambiente e l’Industria, potranno trovare occupazione presso imprese, aziende pubbliche e private e gruppi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di bonifica industriale, trattamento di rifiuti e discariche, riqualificazione di siti industriali dismessi e, complessivamente di controllo e monitoraggio dell’ambiente e del territorio.

L'articolazione degli studi.

Nel corso del primo anno, e in particolare modo nel primo semestre, l’attività formativa sarà indirizzata all’approfondimento delle discipline tipiche delle scienze di base e delle scienze di base dell’ingegneria. Saranno a ciò destinati circa 40-50 crediti.

A partire dal secondo semestre del primo anno, e in particolare nel primo semestre del secondo anno, l’attività formativa sarà fondamentalmente indirizzata, per quanto riguarda Ambiente e Territorio all’approfondimento e all’applicazione delle discipline urbanistico-territoriali e delle discipline di gestione e simulazione dei sistemi territoriali complessi. Saranno a ciò destinati circa 40-60 crediti.

A partire dal secondo semestre del primo anno, e in particolare nel primo semestre del secondo anno, l’attività formativa sarà fondamentalmente indirizzata, per quanto riguarda Ambiente e Industria all’approfondimento e all’applicazione delle discipline tecnologico-industriali e delle discipline biologiche-biotecnologiche nelle applicazioni a processi di riqualificazione ambientale e bonifica industriale. Saranno a ciò destinati circa 40–60 crediti.

Durante il secondo anno inoltre, per ambedue i percorsi formativi, gli studenti avranno modo di organizzare il proprio curriculum anche sulla base di insegnamenti a scelta per circa 15 crediti; altri circa 15 crediti, infine, saranno destinati alla tesi finale.

Il percorso formativo dovrà garantire comunque lo spazio didattico necessario ad apprendere le tecniche informatiche più recenti, sia in termini di sistemi informativi territoriali sia in termini di accesso e operatività sulla rete, nonché lo spazio formativo necessario per lo svolgimento di un adeguato tirocinio.
 
 
 

Manifesto della Laurea di primo livello in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.




1° anno

I ciclo semestrale

Analisi matematica 1 (7)

Chimica (ambientale) 1 (6)

Disegno 1 (5)

Fondamenti di informatica 1 (5)

Geometria 1 (6)

II ciclo semestrale

Analisi matematica 2 (7)

Fisica generale I (14)

Geologia applicata 1 (5)

Topografia 1 (5)

2° anno

I ciclo semestrale

Fisica matematica 1 (5)

Fisica tecnica ambientale 1 (6)

Idraulica 1 (6)

Meccanica delle strutture 1 (6)

Metodi matematici e statistici (applicati all’ingegneria) 1 (5)

Lingua straniera (1a parte)

II ciclo semestrale

Economia ambientale 1 (5)

Elettrotecnica 1 (5) Idrologia 1 (5)

Ingegneria sanitaria ambientale 1 (5)

Principi di ingegneria chimica ambientale 1 (5)

Tecnica urbanistica 1 (5)
 
 

3° anno

I ciclo semestrale

Costruzioni idrauliche 1 (6)

Igiene dell’ambiente e territorio 1 (5)

Laboratorio di Misure ambientali (2)

Modellistica e simulazione 1 (5)

Pianificazione territoriale 1 (5)

Tecnica della sicurezza ambientale 1 (5)

Lingua straniera (2a parte) (4)

II ciclo semestrale

2 materie di orientamento (10)

1 materia a scelta dello studente (5)

Corsi/seminari legislazione e economia (5)

Tirocinio o laboratori (4)

Prova finale (6)

Indirizzo Industriale

Acquedotti e Fognature 1

Tecnica del controllo ambientale 1

Indirizzo Territoriale

Gestione del Territorio 1

Pianificazione dei trasporti 1

Sistemi Informativi Territoriali 1

Materie a scelta dello studente

Indirizzo Industriale

Impianti speciali idraulici 1

Metodi e modelli per il trattamento delle osservazioni 1

Metodi matematici per l’Ingegneria 1

Principi di Ingegneria chimica ambientale 2

Processi biotecnologici ambientali 1

Indirizzo Territoriale

Analisi dei sistemi territoriali 1

Modellistica e simulazione dei sist. Trasporto 1

Rappresentazione dell’amb. e del territorio 1

Ricerca operativa 1

Sistemazione bacini idrografici 1